Se Snow Leopard ci difende troppo

Pubblicato il 15 febbraio, 2012 |

Con l’uscita di Mountain Lion (sistema operativo al quale ancora non sono passato) mi è tornata alla memoria l’installazione di Snow Leopard. Impiegai un bel po’ di tempo per decidere di installarlo. Diciamo che ho aspettato (non volendo) l’uscita di Lion, per poter aggiornare il Tiger del mio MacBook nero.

Ciò che mi aveva portato a ritardare l’aggiornamento per tutto questo tempo (quasi quattro anni dall’uscita di Leopard) era l’utilizzo lavorativo che facevo del portatile: il doverlo tenere in standby per qualche tempo, a seguito dell’aggiornamento di tutti i programmi, mi frenava nel procedere con l’installazione del nuovo OS.

Negli ultimi due anni, resomi conto che molte nuove applicazioni richiedevano di abbandonare il vecchio 10.4 e passare ad una versione più recente, ho deciso di fare il grande salto. Per prima cosa ho scaricato gratuitamente Carbon Copy Cloner, un programmino molto interessante che consente di clonare il contenuto del proprio hard disk, oltre che fare copie di backup. Forse un’utile alternativa a Time Machine (che, per inciso, a me convince poco). Ad ogni modo, clonato il mio hd, ho provveduto ad avviare l’installazione di Snow.

La procedura presente nei vecchi aggiornamenti, l’Archivia e Installa, non esiste più. Mentre installavo mi dicevo “ecco, passerò il mese di agosto a reinstallare tutto”. Con mia somma meraviglia, al termine dell’installazione Snow Leopard si era installato su Tiger, lasciandomi tutte le applicazioni, le impostazioni e perfino il background. Superbo.

L’ora successiva è stata dedicata all’aggiornamento software integrato. Poi son passato ad attivare subito Spaces, un’applicazione a mio avviso molto utile, e a verificare il funzionamento delle applicazioni. Unica nota dolente, al momento, è il dover recuperare Quick Time Pro poiché il QuickTime player preinstallato rende difficoltosa l’installazione del suo simile avanzato (devo dire che su un altro MacPro ci sono riuscito… mi ci devo dedicare un po’).
Poi, una cosa fastidiosa che avevo già avuto modo di incontrare nel computer che uso in ufficio (e di cui, un giorno, vi parlerò :) ) è l’avviso che Snow Leopard mostra ogni volta che apriamo un’applicazione scaricata da Internet.

Va bene per un utente medio. Ma a me, quel messaggio, mi disturba… è un click in più che devo fare per avviare un’applicazione. E quindi, cerca che ti cerca, trovo la soluzione. Basta digitare nel terminale del mac il seguente comando:

defaults write com.apple.LaunchServices LSQuarantine -bool NO

Così disattiverete, al riavvio della macchina, i messaggi di avviso. Se vi sentite in colpa o percepite disagio nel non avere più quella finestrella che vi rassicura, rieseguite lo stesso comando di cui sopra sostituendo l’ultimo NO con YES.

Commenti

Lascia un tuo commento





Seguici via feed

  • Archivi

  • Tag Cloud