Google e il riconoscimento degli oggetti in YouTube

Pubblicato il 6 settembre, 2012 |

Notizia di questi giorni è il deposito di un brevetto per il riconoscimento degli oggetti presenti nei video.

L’approccio di base è abbastanza comprensibile se consideriamo la natura binaria delle informazioni digitali. Oggetti comuni, come paesaggi e monumenti (ma non solo) hanno caratteristiche simili che possono facilmente essere immagazzinate in un database, confrontate e richiamate all’occorrenza. Per intenderci è un processo simile a quello che vediamo nei serial polizieschi nei quali basta inserire la foto di un sospetto nel computer per farla confrontare con le foto presenti in database (e risalire alle informazioni già archiviate).

Repubblica richiama la notizia sottolineando l’ulteriore funzione di assegnare tag agli oggetti che ne renderebbero rapida l’indicizzazione online e, in particolare, sui motori di ricerca. Dedurrete quindi l’importanza di questo brevetto per Google che utilizzerà le informazioni non solo per offrire un nuovo servizio ai propri utenti quanto anche ai propri clienti, ovvero gli inserzionisti pubblicitari.

Ma allarghiamo lo sguardo e ricordiamo anche come, assieme ai software di Realtà Aumentata, questo brevetto potrebbe consentire il riconoscimento degli oggetti che inquadriamo con il nostro smartphone o tablet. Google guarda lontano e questo brevetto sembra così trovare applicazione nei suoi futuri “occhiali di realtà aumentata”:

Project Glass: One day…

È il caso di dire che “staremo a vedere”.

Immagine di anteprima tratta da: http://8.mshcdn.com/wp-content/uploads/2009/07/imobvis_small.jpg

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